Informazioni, aggiornamenti, approfondimenti, commenti a cura di Marco Di Maio

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#fatticoncreti | Ricongiunzioni gratuite per la pensione. Abolito il doppio pagamento per cumulare i contributi.

Seicento mila euro è la cifra che, nel 2011, un’impiegata 57enne, con 40 anni di lavoro ininterrotto alle spalle, si è vista chiedere dall’Inps per andare in pensione. Il suo problema? Aver versato i propri contributi a due casse diverse. D’ora in poi, casi del genere non saranno più possibili. Con la legge di Bilancio 2017 abbiamo, infatti, cancellato l’ingiustizia fatta nel 2010 dal governo di destra: per andare in pensione, chi aveva versato i contributi in casse diverse doveva pagare il doppio dei contributi. Cioè, cifre da capogiro. I lavoratori che hanno dovuto, di fatto, rinunciare alla pensione sono state decine di migliaia. Il problema ha interessato dipendenti, lavoratori autonomi, avvocati, ingegneri, architetti, medici. D’altronde, nel mondo del lavoro, persone che alternano periodi di lavoro autonomo a periodi di lavoro dipendente sono sempre di più. E dunque le situazioni contributive frammentate frequentissime. Il nostro intervento, che ora deve essere reso operativo ancora da alcune casse professionali, ha quindi evitato che nei prossimi anni milioni di persone si trovassero a dover subire l’ingiustizia subita dall’impiegata 57enne.

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